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Vucinic saluta la Roma

Una cessione illustre all'anno per proseguire sulla retta via. In casa Roma quest'anno potrebbe toccare a Vucinic. Il montenegrino sarrebbe il sacrificato di turno anche per via del contratto: 4 milioni di euro lordi quest'anno. Ecco allora che il sondaggio del Tottenham diventa concreto. Con 20-22 milioni Vucinic traslocherà a Londra. In arrivo, dall'Inghilterra, potrebbe esserci Jonas Gutierrez, esterno di centrocampo del Newcastle.

Vucinic ha firmato il prolungamento del contratto che lo legherà ai giallorossi fino al 2013. L'ultima stagione, secondo l'accordo, prevede un ingaggio da 4,7 milioni lordi. Tanti, troppi per la strategia della Roma che può permettersi uno (Totti), al massimo due (De Rossi) contratti extralarge (Aquilani sarà la prossima spina).
Il club, a quelle cifre, cederebbe Vucinic. Semmai è il giocatore che sembra titubare. A White Hart Lane non si gioca la Champions League (nemmeno a Roma quest'anno, ci mancherebbe). Eppure nella capitale italiana si respira un'aria diversa rispetto a quella degli Spurs. I dubbi di Mirko rallentano la trattativa.
Jonas Gutierrez potrebbe essere uno dei prossimi acquisti della Roma. Lo scrive il 'Mirror'. I giallorossi vorrebbero l'argentino in prestito con diritto di riscatto. Gli inglesi invece intendono cederlo e valutano il Nazionale (Maradona ha un'alta considerazione, lo fa giocare di solito esterno mancino a centrocampo) tra i 6 e gli 8 milioni.

Liverpool all'assalto di Cambiasso

Nuove voci dall'Inghilterra confermano che il Liverpool, rassegnato a perdere Xabi Alonso (conteso da Real e Barcellona), avrebbe individuato in Esteban Cambiasso il sostituto perfetto per il partente spagnolo. Rafa Benitez, grande estimatore del "Cuchu", chiederebbe ai suoi dirigenti di sondare il club milanese per un'eventuale (e improbabile) disponibilità alla cessione. Intanto Gerrard viene blindato con un nuovo contratto da 28 milioni.

Proprio lo sforzo compiuto per trattenere il capitano fino al 2013 (esteso per altre due stagioni l'accordo precedente, salario salito dunque a circa 7 milioni di euro annui) e la quasi sicura indisponibilità dell'Inter a mettere sul mercato uno dei suoi giocatori-cardine fa pensare che le voglie di Benitez debbano rimanere insoddisfatte. Molto più probabile, invece, che diventi realtà un altro rumour molto gettonato sul Merseyside, vale a dire quello che avvicina al Liverpool Mathieu Valbuena, centrocampista tuttofare dell'Olympique Marsiglia, apprezzato dal manager spagnolo da quando, nell'autunno 2007, trafisse i Reds ad Anfield Road con un grande gol. Valbuena ha annunciato due settimane fa di volere lasciare il club francese, Deschamps non lo vede e l'affare si può concludere per cifre non proprio da Real Madrid: tanto è vero che a lui è interessato anche il piccolo Wigan.

Ibra e Maicon restano

Ibrahimovic e Maicon rimarranno all’Inter. Prima le parole del presidente Massimo Moratti, ieri quelle del consulen­te di mercato Gabriele Oriali che, dopo un colloquio con il numero uno nerazzurro, a Sky ha dato l’annuncio che i tifosi interisti aspettavano da tempo: «Per Ibra e Maicon - ha iniziato - non credo ci siano problemi particolari: le cose si sono sistemate con il tem­po e di fatto i giocatori sono mol­to contenti di rimanere da noi. Ci auguriamo che possano contribuire al raggiungi­mento di obiettivi im­portanti. Lo svedese pen­so che dome­nica salirà sull’aereo diretto in America mentre il brasiliano, insieme a Julio Cesar, si aggregherà diret­tamente a Boston». Sembra la pa­rola fine a una telenovela che ha tenuto con il fiato sospeso il po­polo interista finora. Ma se per l’attaccante le certezze sono maggiori, e lui le ha confermate dando mandato di concludere per agosto i lavori della sua casa sul lago di Como ( gli impianti elet­trici sono curati dalla stessa dit­ta che sta "trasformando" la Pi­netina), per Maicon qualche dub­bio in più esiste. Il Real Madrid non è ancora sparito, mentre il Manchester City è tornato alla carica con un'offerta ricchissima ( 30 milioni più Elano). Dal mana­ger del giocatore, Antonio Ca­liendo, ha però ricevuto la stessa risposta di qualche settimana fa ovvero un garbato "no, il ragazzo non andrà al City". La proposta degli arabi rischia solo di trasfor­marsi in un boomerang per l’In­ter che entro la fine della setti­mana incontrerà Caliendo. Mo­ratti ha detto che non ci saranno ritocchi del contratto, ma è pro­babile che un accordo per il « ri­conoscimento » richiesto dal ter­zino sia trovato attraverso un suo maggior utilizzo nel­le campagne pubbli­citarie con tanto di indennizzo econo­mico.

CHELSEA - Eccoci alla trattativa Deco­ Carvalho. Ieri l’emissario neraz­zurro presente a Londra ha avuto un contatto con il Chelsea e ha ricevuto la confer­ma che l’operazione è complicata perché Abramovich per i due ha fatto lievitare la richiesta fino a 20 milioni. Troppi per due over 30. «Mourinho li conosce molto bene ed è convinto che possano fare bene all’Inter, ma la trattati­va è ferma perché certe condizio­ni per noi sono improponibili. Ve­dremo se si sbloccherà più avan­ti, ma al momento non esistono i presupposti per discutere del tra­sferimento. Un intermediario a Londra? Il presidente e io non lo abbiamo inviato. Mi auguro che nessuno lo abbia mandato per­ché l’Inter non ne ha bisogno vi­sto che trattiamo con il Chelsea direttamente». Poi sulla rosa: «Per ora rimaniamo così e tutti i giocatori sotto contratto parti­ranno per l’America. In un secon­do momento vedremo se sarà possibile cedere coloro che non rientrano più nei nostri piani tec­nici e incamerare così dei soldi».

News di mercato


Il Milan ha ora un nuovo problema a complicare le sue tattiche di mercato: se Huntelaar era considerato l'alternativa ideale qualora sfumasse Luis Fabiano, i rossoneri dovranno accelerare su uno o sull'altro fronte. A rovinare i piani di Galliani ci ha pensato infatti Sir Alex Ferguson: secondo quanto riportato dal 'Sun', infatti, per il manager dei Red Devils l'olandese del Real Madrid sarebbe l'alternativa ideale dopo aver perso nella corsa a Benzema. Per il giovane tulipano, chiuso dalla folta concorrenza in casa 'merengue', sarebbero pronti 20 mln di sterline (oltre 23 mln di euro): il Milan è avvisato.
RIBERY VALE 80 MLN - In casa Bayern si apre uno spiraglio alla cessione di Franck Ribery, obiettivo presunto del Real Madrid pigliatutto: il team manager Hoeness ha fissato in 80 mln il prezzo minimo per il talento francese. Decisa anche una data di scadenza per ogni possibile trattativa, il 16 luglio, che coincide con l'inizio della seconda fase della preparazione per il club bavarese. Tutto ciò anche per assecondare il tecnico Louis Van Gaal, che considera destabilizzante per Ribery e per l'intera squadra un'eventuale telenovela, fatta di dichiarazioni a mezzo stampa e forfait in allenamento.
VIEIRA: PREME IL BIRMINGHAM - Su Patrick Vieira, promesso sposo con il Paris-Saint Germain da diverse settimane, c'è il Birmingham a inserirsi con forza. Secondo il tecnico della matricola inglese, Alex McLeish, la trattativa va a rilento perché sono tanti i pretendenti ma il coach scozzese appare ottimista, affermando che Vieira potrebbe davvero scegliere il neo-promosso Birmingham e tornare sui prati della Premiership. Perché? Per sei milioni (annui) di buone ragioni.
L'EREDITA' DI KARIM - Non ha perso tempo il Lione, ansioso di sostituire Karim Benzema: stamani i francesi hanno trovato l'accordo con il Porto per l'acquisto dell'argentino Lisandro Lopez. L'Olympique Lyonnais ha messo sul piatto 24 mln di euro, più altri 4 legati ai risultati sportivi del team francese. Manca ancora la firma del giocatore, ma per l'accordo c'è tempo fino al 24 luglio.

L'Arsenal ruba Melo

Pantaleo Corvino continua a sfidare tutte le voci di mercato: secondo il direttore sportivo della Fiorentina, Felipe Melo è lontano dalla Juventus e vicinissimo all'Arsenal. Lo aveva già comunicato qualche giorno fa, oggi si limita a ribadire il tutto: è previsto un incontro con Arsene Wenger, tecnico dei Gunners.
CONTROPARTITA INTERESSANTE - Il ds ha parlato del futuro del brasiliano rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della presentazione del nuovo acquisto viola, Cesare Natali. "L'Arsenal - ha detto - ci ha fatto una proposta per Melo e Wenger vuole parlare ancora con me. Io non ho nessuna preclusione perché potrei ottenere anche una contropartita tecnica interessante, quindi non escludo niente". Il nome che circola è sempre quello di Emmanuel Ebouè, jolly ivoriano arrivato a Londra nel 2005.
PASSIVO DI 4.5 MILIONI - Corvino ha confermato che la Juventus non ha chiesto il centrocampista brasiliano. "Non c'è nessuna società che ha offerto quanto stabilito nella clausola rescissoria e non c'è nessun incontro in programma". Battuta conclusiva sullo stato del mercato viola: "I soldi ricavati dalle eventuali cessioni saranno tutti reinvestiti. Con gli acquisti di Natali e Marchionni sono fuori col budget di 4.5 milioni, che se non recupero vendendo qualcuno dovrò mettere di tasca mia".

Maicon prossimo al Real

«Penso che Maicon sa­rà la ciliegina sulla torta del Real Madrid». A dirlo è Antonio Calien­do, uno degli agenti del terzino brasiliano che ha subordinato la sua permanenza all’Inter a un ade­guamento del contratto. La tratta­tiva, secondo il manager napoleta­no, tornerà di grande attualità a breve. «Per il momento non c’è niente - ha ammesso -, ma secondo me la situazione è destinata a cambiare. Dopo aver acquistato Benzema, adesso il Real si sta con­centrando su Ribery e Xabi Alon­so, ma poi tornerà su Maicon. L’ho già detto e lo ripeto: mi aspetto una loro offensiva per provare ad acquistarlo perché nel suo ruolo è il migliore al mondo. I margini di manovra con l’Inter esistono».

L'OFFERTA - Da corso Vittorio Ema­nuele arriva la conferma che per ora l’unica proposta concreta arri­vata per il brasiliano è stata quel­la del Manchester City, destinazio­ne non gradita al giocatore. Quel­lo del Real durante il summit spa­gnolo del dt Branca con Perez e Valdano è stato solo un sondaggio, ma in questi giorni l’Inter aspetta un nuovo assalto madridista, an­che perchè sa che quella è la mèta preferita dal brasiliano. «Se il Re­al Madrid deciderà di ripartire al­la carica, stavolta l’offerta arrive­rà. E se la cifra sarà quella giusta, potrebbe risolversi tutto in breve».

Napoli, virata su Pozzi

Galeotta fu la cena: e, tra una portata e l’altra, mercoledì sera, sul tavolo è spuntato un Pozzi così, tanto per gra­dire. Dessert del merca­to, ciliegina sulla torta, il progetto che continuereb­be, perché ventitré anni rappresentano l’ideale per guardar lontano e continuare ad essere il Napoli: la terza via del tridente conduce a Empo­li, fucina di giovani ta­lenti oppure splendido resort per recuperar quelli per­duti: Nicola Pozzi, scuo­la Milan, a diciotto anni nel primo Napoli dell’era De Lau­rentiis- Marino, aveva bi­sogno di rilanciarsi dopo la catastrofica stagione 2004-2005, tre presenze e un gol in azzurro e so­prattutto un infortunio.

IL TOCCASANA -
L'Empoli è stato il tocca­sana e fa niente se in due anni c’è scappato un altro accidente, sempre al san Paolo, nel pomeriggio di una doppietta dolorosa ma caratterizzata dalla rottura dei legamenti del ginocchio destro: Pozzi s’è preso il mondo sulle spalle, ha ripreso a segna­re con frequenza da kil­ler, s’è riguadagnato la stima di Marino ed ora è lì, nel plotone. Nicola Pozzi è la sorpresa calata nel bel mezzo della serata tra Pierpaolo Marino, dg del Napoli, e Tullio Tinti, procuratore del calciato­re, che ha informato l’Empoli, istantaneo nella valutazione: si discute della cessione intorno ai 10 milioni, si tratta e si può scendere sino a 8.

Melo e D'Agostino: si alla Juve

Felipe Melo apre alla Juve
Il ds Secco ha interrotto le vacanze per un blitz in sede: si accelera sul regista. L'agente 'Se i bianconeri e la Fiorentina trovassero un accordo lui sarebbe felice". Si rafforza l'ipotesi di una svolta 'brasiliana' a bissare l'acquisto di Diego. La clausola rescissoria fissa a 25 milioni la valutazione.
Per D'Agostino distanze ridotte
La strategia funziona: la differenza tra domanda e offerta è scesa a 2-3 milioni.

Real Madrid: 560 milioni

Ora "l’album delle figurine" di Florenti­no Perez comincia a essere estrema­mente affollato. Ieri mattina lo ha ammes­so persino Jorge Valdano, il direttore tec­nico, braccio destro del presidente del Re­al Madrid: «Le cessioni di alcuni calciato­ri cominciano a essere la condizione per­ché ne arrivino altri». La lettura dell’elenco negli avversari può provocare solo frustrazione: ventinove atleti, quasi tre squadre, per un valore complessivo di 562 milioni di euro. Roba da paura. Anche perché di fermarsi il club spagno­lo non ha alcuna voglia. «Ma non abbiamo più fretta», aggiunge Valdano che, comun­que, annuncia altri «tre-­quattro acquisti». I tifosi so­gnano. Dopo Benzema, il direttore tecnico non spegne i sogni: «Non pensiamo di essere infalli­bili. Puntiamo gli obiettivi, a volte li centriamo, altre volte no. Ora ci armeremo di pazienza e se sapremo attendere, qualcuno tra quelli di cui si parla compa­rirà al Bernabeu, non ne­cessariamente nella prossi­ma stagione».
LA STRATEGIA - E gli obiettivi sono sem­pre di primo livello, alla faccia di Platini al quale il Real replica senza tenten­namenti: «Andremo avanti su questa stra­da perché si è già dimostrata produttiva. Noi vogliamo essere sempre leader e que­sto obiettivo si raggiunge soltanto ingag­giando alcuni tra i migliori calciatori del mondo. Il Real Madrid è in grado di pro­durre molto denaro. È il club più ricco del mondo e lo è anche perché ingaggia gioca­tori di prima categoria». Avanti allora, con Maicon. E con Xabi Alonso nonostante le resistenze di Benitez e del Liverpool. Vo­gliono 41 milioni. Il Real inizialmente ne aveva offerti ventiquattro; li ha fatti lievi­tare sino a 35 chiedendo, però, di aggiun­gere nella transazione Arbeloa.
ROSA DA LIMARE - Bisogna, però, incassare e sfoltire. Alla soluzione del primo problema ci sta pen­sando il presidente. Perez avrebbe già bussato a quattrini a uno degli sponsor ( dai contratti commeciali il club incassa 129 milioni), l’Adidas, avrebbe chiesto di raddoppiare il contributo, da 30 a 60 milio­ni a stagione: costa mantenere un tenore di vita Galacticos, costa mettere nelle con­dizioni Cristiano Ronaldo di dichiarare al Sun: «Kakà è uno dei migliori giocatori del mondo, il compagno che più mi attira e mi affascina. Averlo al mio fianco sarà fanta­stico: possiamo segnare entrambi e scam­biare posizione in modo da confondere le idee agli avversari».

Chelsea, Pirlo a un passo

Andrea Pirlo è ad un passo dal Chelsea. A rivelarlo è il quotidiano britannico "Daily Express" secondo cui Vlado Lemic, emissario di Roman Abramovich, avrebbe trovato un accordo di massima con Adriano Galliani che ha messo il regista della nazionale nella lista dei cedibili. Pirlo sarà il punto di partenza della nuova squadra di Ancelotti che per rinforzare l'attacco ha chiesto insistentemente al patron russo di accelerare nell'offensiva ad un altro suo ex giocatore, Alexandre Pato.

ASSALTO ANCHE A PATO - Secondo quanto riporta il tabloid "The Sun", Ancelotti avrebbe addirittura fatto slittare il suo arrivo a Londra per concentrarsi sulla trattativa per il giovane attaccante brasiliano. Il tecnico si troverebbe ancora a Milano dove, nelle prossime 24 ore, i dirigenti rossoneri dovrebbero incontrare quelli dei Blues per negoziare il trasferimento del 19enne attaccante. Il Chelsea si è già visto rifiutare un'offerta di 31 milioni di sterline (oltre 36 milioni di euro) ma Ancelotti lo vuole a tutti i costi e spera di chiudere prima che cominci il ritiro, al via lunedì prossimo.

Fonti interne al Milan, però, fanno sapere che Pato verrebbe ceduto solo per 40 milioni di sterline (46 milioni di euro), cifra che i Blues non hanno al momento intenzione di sborsare.

Napoli, anche Dzemaili

La conversione a U è un classico e il tempo che scorre via non cancella le antiche abitudini d’un cal­cio sempre eguale, immutabile, co­stretto a inventarsi la vita un giorno sì e l’altro pure. De Sanctis, Campa­gnaro, Zuniga, Cigarini e Quagliarel­la rappresentano l’antipasto d’un mercato che annuncia portate a vo­lontà, ma nell’attesa della necessaria meditazione le idee sgorgano e il Na­poli riflette. Julio Ricardo Cruz è già il bomber stantio di due notti di vir­tuale passione e mentre Gustavo Ghezzi e Jorge Cysterpiler - il tandem di procuratori de el jardinero - ascol­tano Atletico Madrid e Fiorentina, Pierpaolo Marino è già andato oltre, spostando la soglia d’attenzione al centrocampo, sondando il Palermo e provando a prendere con un colpo due piccioni: «Il Napoli ha necessità di coprire zone che noi riteniamo ga­rantite. Non per niente mi ha chiesto Simplicio e Nocerino».
 
IDEA DZEMAILI - Buonasera, si fa per dire, perché al­le 20,30 Maurizio Zamparini dà una bella scossa al vociare e rimette le co­se a posto, tracciando nuovi orizzon­ti, dimostrando che il Napoli ora è preso dalla ricerca d’un medianone e che dunque Blerim Dzemaili (23) può tornare d’attualità, essendo ripartite le perlustrazioni. Dzemaili è la prima idea per la zona nevralgica, il tuttofa­re che garantisce freschezza, elasti­cità, i centimetri necessari per andar­sela a giocare sui rinvii e pure i piedi buoni: il Torino lo ha teoricamente blindato, ma c’è materia di discussio­ne intorno alla contropartita tecnica e per il conguaglio e c’è un duello da vincere con l’Udinese, che ha occhi ovunque e mani allungate sui talenti in erba.

Napoli, Lavezzi resta

Il tecnico del Napoli, Roberto Donadoni, a "Radio Kiss Kiss" ha espresso tutta la sua soddisfazione per il mercato: "Direi che la società si è mossa bene in questo primo periodo di calciomercato. Le squadre si fanno non solo acquistando, ma anche cercando di sistemare numericamente la rosa e quindi ci manca ancora qualche tassello. E' tutto un cantiere aperto, ma il direttore in tal senso si sta muovendo bene". Lavezzi? "In ritiro ci sarà".

Il tecnico azzurro, soprattutto, ha fatto chiarezza sul caso del ribelle argentino, che ha tormentato le notti del presidente De Laurentiis, del dg Marino e di tutti i tifosi partenopei: "Lavezzi è un ragazzo perbene che ha capito le cose e conto senz'altro su di lui".

L'ex ct della Nazionale, però, regala anche una battuta sul Napoli che sarà: "Il modulo? Una volta che la squadra sarà ultimata faremo tutti i ragionamenti del caso, ora è inutile fare questi discorsi non ha senso. Napoli camaleontico? Tutte le squadre sono così, gli allenatori cercano di insegnare ad essere duttili, malleabili, sapendosi adattare all'avversario che si ha di fronte e quindi più conoscenze si hanno, più possibilità si hanno".

Donandoni, in conclusione, ha fissato gli obiettivi per la stagione 2009/2010: "Voglio una squadra che sappia crescere, migliorare e fare bene rispetto al recente passato. Giocheremo e cercheremo di fare le cose con questo obiettivo".

Milan: Huntelaar e Zhirkov

Con Dzeko irraggiungibile e Luis Fabiano troppo costoso, è diventato Klaas-Jan Hutelaar l'obiettivo del Milan per l'attacco. Un'operazione agevolata dagli ottimi rapporti con il Real Madrid, che potrebbe concedere in prestito l'olandese come ringraziamento per la cessione di Kakà. Sul fronte centrocampo, Zhirkov, richiesto dal Chelsea, vuole Milan o al Barcellona. L'operazione potrebbe andare in porto con 15 milioni da versare al Cska Mosca.
L'olandese è diventato un peso per i merengues, soprattutto se dovesse arrivare anche Benzema. Così il Real sta cercando di trovare una sistemazione al giovane talento e il Milan pare essere una destinazione gradita a tutte le parti. Anche perché i madridisti vorrebbero "rimborsare" in qualche modo Galliani, che ha lasciato partire l'amato Kakà. E l'ipotesi del prestito (oneroso) sarebbe la soluzione ideale.
Ma in via Turati non si lavora solo per l'attacco. E' in corso anche una sfida con il Chelsea per Yuri Zhirkov. Il russo, 26 anni, sarebbe destinato a vestire la maglia dei Blues (Abramovich sponsorizza il Cska Mosca con una sua compagnia petrolifera)), ma il giocatore ha espresso il suo desiderio: Milan o Barcellona. La richiesta dei moscoviti è di 20 milioni di euro, ma con un'attenta trattativa si potrebbe scendere a 15.

Benzema è del Real Madrid

Procede senza sosta la faraonica campagna acquisti del Real Madrid. Kakà è stato presentato ieri sera allo stadio Bernabeu e lunedì sarà il turno di Cristiano Ronaldo. Ma Florentino Perez non si accontenta e nei prossimi giorni dovrebbe centare altri due grossi colpi di mercato.
E' questione di ore per l'arrivo dell'attaccante francese Karim Benzema: secondo Marca, sarebbe ad un passo l'accordo con il Lione sulla base di 35 milioni di euro.
E non finisce qui. Il quotidiano AS scrive che è in arrivo anche il regista spagnolo del Liverpool, Xabi Alonso, cercato anche dalla Juventus.

Parma, è fatta per Di Natale

Il Parma sta per tesserare Antonio Di Natale: l'attaccante della nazionale dovrebbe firmare a breve un contratto quadriennale da circa 1,3 milioni di euro all'anno. Come già anticipato da Sportsbook24.net, l'offerta del Parma all'Udinese per Di Natale è stata di quasi dieci milioni di euro: da definire ancora alcuni dettagli dell'operazione, c'è da capire se anche Domizzi e Dessena rientreranno nella trattativa per il fantasista bianconero. Nelle prossime 48 ore l'affare si chiuderà e il club di Ghirardi darà l'annuncio ufficiale, anche se la notizia già adesso ha tutti i crismi dell'ufficialità

Nedved vicinissimo al Bologna

La carriera di Pavel Nedved non è finita, anzi. Continuerà grazie all'intermediazione di Luciano Moggi.

Calciomercato.com è venuto a conoscenza di una trattativa molto serrata per portare, a Bologna, il giocatore ceco, ex Juventus e Lazio.

Una notizia clamorosa, ma che ha ragione di esistere soprattutto se si analizza lo stretto rapporto che esiste tra il giocatore ceco e l'ex dg della Juventus.

Domani, mercoledì, alle 11.30 ci sarà una conferenza stampa dei Menarini "per fare chiarezza". Che sia la volta buona anche per l'annuncio?

Milan, colpo Criscito

Prende forma il nuovo Milan targato Leonardo. Dopo l'ingaggio (avvenuto già mesi fa) di Thiago Silva, ecco ora un altro tassello importante per la difesa dei rossoneri: Mimmo Criscito.

La società di via Turati ha virato dritto sul centrale del Genoa, ritenuto un ottimo elemento anche in chiave futura. Come appreso da calciomercato.com, Galliani si è espressamente recato più volte in Svezia, dove l'Under 21 disputava l'Europeo di categoria, per parlare direttamente con il ragazzo.

CM

Ecco il nuovo pallone

Presentato ufficialmente il pallone che rimbalzerà sui campi di calcio di serie A e serie B per la stagione 2009/2010. Anche quest'anno, il fornitore unico sarà la Nike che si è garantita un bel introito e un enorme ritorno di immagine. Ecco le foto, in esclusiva per Tutto il Calcio che Conta

Il ritorno di Moggi

Antonio Conte in panchina e Luciano Moggi consulente ombra. Il Bologna rischia di risvegliarsi juventino. E' questa l'indiscrezione più insistente che circola intorno alla società felsinea negli ultimi giorni. La famiglia Menarini sembra intenzionata a defilarsi gradualmente dall'impegno. E avrebbe pensato a Big Luciano. A lui spetterebbe un ruolo ombra vista l'inibizione causata da Calciopoli (5 anni). E a Conte toccherebbe sostituire Papadopulo.

Il clun ha diffuso uno scarno comunicato nel quale si annunciano novità nei prossimi giorni. Ma nel quale non vi è nè conferma nè tantomeno smentita di questa voce. Un indizio in più. L'idea sarebbe quella di inserire Moggi nell'organigramma del Bologna in modo ufficioso. La sua squalifica rende impossibile qualsiasi altra strategia.
Già in questi giorni dovrebbe svolgersi un summit tra lui e la famiglia Menarini. Moggi porterebnbe con sè il fido Ceravolo che svolgerebbe le mansioni di direttore generale. Quello ufficiale. Logico quindi che Salvatori, il ds in carica, scenda di grado. E Papadopulo, di conseguenza, verrà liberato. L'uomo della salvezza è destinato a lasciare il posto - a quanto sembra - a Conte. In città sale la tensione. I tifosi, infatti, imputano proprio a Moggi la retrocessione in B del 2005.

Juve, ancora Xabi Alonso

Il Cda della Juventus ha deciso: Xabi Alonso è l'uomo giusto. L'identikit del centrocampista spagnolo del Liverpool è perfetto per la squadra di Ferrara. Adesso costa 25 milioni e si può arrivare a lui inserendo nella trattativa Poulsen. Il prezzo è lievitato durante la Confederations Cup e non sarà facile farlo calare. Ma la trattativa con i Reds di Benitez è ripresa da almeno quattro giorni.

L'idea del Cda bianconero è che basta ormai pocco per colmare il gap con l'Inter. Si è deciso, pertanto, di virare decisi sul centrocampista del Liverpool consci che su di lui c'è da tempo Perez e il suo Real Madrid. Ecco perché adesso c'è freddezza guardando a Udine, in direzione di D'Agostino.
Curioso notare che Xabi Alonso era sul taccuino di Secco e soci già nella scorsa estate. Sarebbe costato 'solo' 17 milioni. Le alternative rimaste sul tavolo - partendo dal presupposto che è tramontata quella del bianconero friulano - sono Mahamadou Diarra del Real e Ledesma della Lazio.

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